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Grosseto, 10 marzo 2018 – Si è tenuto oggi, a bordo del Treno Verde di Legambiente, l’evento “Non fermiamo il riciclo della carta” organizzato da Assocarta con il supporto di Comieco. L’incontro è stato occasione per raccontare la rinnovabilità del materiale carta e il suo riciclo: dal bio-materiale alla raccolta differenziata, al suo re-impiego per produrre nuova carta. Ogni minuto nel nostro Paese, si riciclano 10 tonnellate di carta, un contributo importante all’economia circolare della Toscana e dell’Italia. La regione rappresenta oltre il 30% della produzione di carta nazionale (specialmente carta per uso igienico-sanitario e per imballaggio) e il 27% circa del consumo italiano di carta da riciclare.

L’industria cartaria italiana ha una forte vocazione al riciclo e la presenza delle cartiere sul territorio permette l’effettivo riciclo della carta evitando un problema di gestione dei rifiuti urbani. Questo ciclo per funzionare in modo virtuoso ha bisogno di adeguate politiche di sostegno alla gestione degli scarti del processo. Per quanto minimo” spiega Massimo Medugno Direttore Generale di Assocarta “il riciclo genera infatti una parte di scarto dal forte potenziale energetico, che, se gestito correttamente consentirebbe di chiudere il ciclo del riciclo. Gli scarti derivano dai rifiuti urbani (in rapporto di 1:18) ed è quindi interesse collettivo che siano gestiti al meglio, con il pieno supporto delle amministrazioni locali e regionali”.

 

Senza certezze sul recupero degli scarti del riciclo anche il riciclo viene messo in discussione. E con questo una fetta importante di economia circolare, che non deve essere né inventata né incentivata. Non fermiamo il riciclo della carta per l’incapacità di dare risposte al recupero degli scarti del riciclo da parte delle istituzioni e della politica” conclude Medugno.

Questo in sintesi l’appello che Assocarta porta alle istituzioni salendo sul Treno Verde 2018 in qualità di sponsor sostenitore e fermandosi in quattro stazioni italiane tra cui Grosseto (oltre a Napoli, Rovigo e Trento) ”.

Ogni anno, a fronte di 4,9 milioni di tonnellate di carte riciclate, l’industria cartaria produce scarti dal processo di riciclo pari a circa 300 mila tonnellate (rapporto 1:18) che derivano principalmente dalla componente urbana della raccolta (3 milioni di tonnellate/6,3 milioni di tonnellate di raccolta nel 2016) più impura rispetto alla raccolta presso industrie e attività commerciali.

Claudio Busca, Responsabile Relazioni Istituzionali di Comieco ha illustrato le attuali performances e le prospettive di crescita della raccolta sul territorio toscano, mettendone in luce le potenzialità di ulteriore sviluppo grazie anche alla presenza di importanti cartiere.

La Toscana è storicamente regione di riferimento in Italia per la raccolta di carta e cartone, con oltre 74 kg/ab-anno, forte anche del distretto cartario lucchese che è uno dei cardini del sistema di riciclo nazionale. Ogni anno in regione i comuni raccolgono e avviano a riciclo oltre 280mila tonnellate di carta e cartone” spiega Busca “quasi il 9% di quanto raccolto in Italia. C’è comunque ancora potenziale da sfruttare, che è valutabile in altre 70mila ton annue. Tradotto in maggiori corrispettivi e minor costo di smaltimento il beneficio è valutabile in 13 milioni di euro ogni anno.

Fra le numerose cartiere presenti in Toscana e in particolare e nel distretto cartario lucchese le Cartiere Modesto Cardella con l’AD Andrea Bortoli che ha illustrato il processo industriale virtuoso del riciclo nel sito produttivo lucchese dove si producono carta per imballaggio a partire da 100% di carta da riciclare raccolta sul territorio toscano, dando un forte contributo all’economia circolare della regione Toscana.

Di grande esempio sul fronte della raccolta differenziata la testimonianza di Alessio Ciacci Presidente e AD Asm Rieti (e Presidente Acsel Val di Susa) che ha spiegato l’importanza di spiegare al cittadino come fare una migliore raccolta differenziata e di come le amministrazioni possano gestire un processo della raccolta di qualità per contribuire in modo efficace all’economia circolare sul territorio.

L’incontro è stato moderato dal noto giornalista conduttore televisivo Fabrizio Diolaiuti di RTV38 che ha condotto un interessante dibattito sull’importanza del distretto cartario toscano e l’urgenza sottolineata da Assocarta di avere amministrazioni locali e regionali che supportino l’attività industriale cartaria e gestione degli scarti del processo di riciclo della carta.-

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