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Nota Congiunturale 2,3 Luglio 2018

La buona intonazione della domanda interna è alla base degli sviluppi produttivi del settore anche nella prima parte del 2018, mentre la positiva dinamica del fatturato continua a riflettere la necessità di recuperare i pesanti, continui rincari delle materie prime fibrose ed energetiche. Cautamente ottimistiche le attese sul terzo trimestre dell’anno. Il settore chiede una politica di sostegno alla gestione degli scarti del processo di riciclo.

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Nota Congiunturale 1 Marzo 2018

Nel 2017 l’industria cartaria cresce del 2,1% in volume, del 5,9% in valore, ma la dinamica del fatturato sconta gli effetti della necessità di recuperare i pesanti rincari delle cellulose.  Forte volatilità del mercato della carta da riciclare che risente delle politiche cinesi di limitazione dell’import. Cauto ottimismo per fatturato ed ordini nel primo trimestre 2018.

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Carta e Cartone nei primi 9 mesi 2018: quadro positivo ma in decelerazione (produzione 1,2% fatturato 5,9% 2018/2017)

NOTA CONGIUNTURALE ASSOCARTA N.4 del 3 dicembre 2018

Un quadro positivo ma in decelerazione, quello descritto dai dati ufficiali disponibili. In presenza di una domanda estera in compressione, la buona intonazione del mercato interno resta alla base degli sviluppi produttivi del settore. Si attenua anche la buona dinamica del fatturato che continua a riflettere la necessità di recuperare i pesanti rincari delle materie prime fibrose ed energetiche. Crescenti cautele circa gli andamenti del 4° trimestre indotte dal difficile quadro economico.

Urgenti e prioritarie misure concrete per incrementare il recupero degli scarti del riciclo.

Nota Congiunturale Assocarta N. 4 - 2017

Secondo i dati ufficiali Istat la domanda interna di carte e cartoni si è collocata nel gennaio-luglio su livelli sostanzialmente analoghi (-0,2%) a quelli, in buono sviluppo, dell’anno prima, presentando comunque dinamiche differenziate a livello delle diverse tipologie.    In piena coerenza con la buona intonazione dei consumi finali nazionali (+1,4% sul 1° semestre 2016), infatti, la domanda dei prodotti cartari più direttamente collegati all’attività economica del Paese (carte e cartoni per packaging , ma anche carte per usi igienico-sanitari) si è collocata sopra i livelli 2016 (nei 7 mesi rispettivamente +0,9% e +9,1%), a fronte del permanere dell’estrema debolezza della domanda di carte per usi grafici (-4,8%).

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Nota Congiunturale Assocarta N. 2,3 - 2017

Coerentemente con la buona intonazione dei consumi finali (+1,4% sul 1° trimestre 2016), la domanda dei prodotti cartari più direttamente collegati all’attività economica del Paese -carte e cartoni per packaging, ma anche carte per usi igienico-sanitari) ha presentato nella prima parte dell’anno una buona dinamica (nei 4 mesi rispettivamente +1,5% e +4,4%), a fronte dell’estrema debolezza evidenziata ancora dalla domanda di carte per usi grafici (-9,4%). Nell’insieme delle tipologie, pertanto, la domanda interna di carte e cartoni si è collocata, nel gennaio-aprile, su livelli inferiori dell’1,8% ai volumi di un anno prima, proseguendo la dinamica evidenziata dalla seconda metà del 2016.

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Nota Congiunturale Assocarta N.1 - 2017

Nel 2016 produzione sui livelli di un anno prima e fatturato in calo dell'1,3%. Nel primo scorcio dell'anno in corso i costi delle materie prime fibrose impiegate dalle cartiere sono in forte rialzo a causa della sostenuta domanda cinese.

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SINTESI NOTA CONGIUNTURALE ASSOCARTA N.1 /2015 -Nel 2014 export record ma riprendono anche le importazioni. Ai costi energetici si aggiungono i rincari delle cellulose quotate in dollari.

Nella sintesi del 2014 la produzione italiana di carta e cartoni si conferma sui livelli del 2013 con 8,6 milioni di tonnellate prodotte, dopo un primo trimestre in miglioramento del 3,4% (2014/2013) e successivi ridimensionamenti tendenziali a seguito della permanente debolezza della domanda e della pressione competitiva estera. In diminuzione i volumi di carta per usi grafici - per effetto della contrazione dell’ADV su stampa - (in media -1,1%; -4,1% patinate con legno), quelli per usi igienico-sanitari (-0,8%) e carte e cartoni per ondulato (-0,9%). In linea con il 2013 le carte per imballaggio (+0,4%) e in aumento le produzioni di altre specialità di carta (+5,9%).

NOTA CONGIUNTURALE NOVEMBRE 2014 INDUSTRIA CARTARIA

Per produzione e consumi interni la ripresa dei primi mesi sta rallentando, mentre appare in accelerazione l’export che tocca un nuovo livello record e resta l’elemento trainante dell’industria cartaria.

NOTA CONGIUNTURALE MARZO 2014 INDUSTRIA CARTARIA

L’export sostiene ancora una volta l’attività del settore: nonostante la modesta ripresa a fine anno, la domanda interna presenta nel 2013 una nuova compressione e produzione e fatturato si confermano in prossimità dei livelli di un anno prima grazie alla crescita dei volumi diretti oltre confine.

NOTA CONGIUNTURALE LUGLIO 2013 INDUSTRIA CARTARIA

Resta il nodo competitivo dei costi energetici, più alti del 30% rispetto ai concorrenti europei. Scendono ancora gli investimenti pubblicitari nella comunicazione su carta, mentre rimangono inascoltate le proposte della filiera per rilanciare il mercato dei propri prodotti.  

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