CHIUDI

Se vuoi saperne di più, chiedi ad Assocarta il pacchetto statistico-economico completo, utilizzando l'apposito modulo d'ordine:

Le sintesi del secondo trimestre confermano il lento, anche se parziale,recupero di produzione e fatturato.    Le impennate delle quotazioni di cellulose e maceri impongono alle cartiere revisioni dei listini, compatibilmente con le condizioni offerte dal mercato.     Restano prioritarie ed improcrastinabili misure atte a rivitalizzare la domanda soprattutto di prodotti grafici ed a contenere i costi energetici

 

Nel primo semestre dell’anno i livelli produttivi del settore hanno continuato a recuperare, anche se solo parzialmente, le perdite registrate lo scorso anno: la produzione di carte e cartoni appare infatti aumentata del 9% rispetto al gennaio-giugno 2009, periodo che aveva evidenziato una perdita di volumi superiore al 17% sul 2008.
Nel tentativo di far fronte ai rincari dei costi di approvvigionamento delle materie prime, le quotazioni medie dei prodotti del settore presentano, nella sintesi del campione d’indagine, nuovi recuperi rispetto ai primi tre mesi 2010 che portano le quotazioni medie dei prodotti del settore su livelli comunque moderatamente superiori a quelli estremamente depressi di un anno prima. Ne consegue un fatturato in miglioramento del 10% rispetto al primo semestre 2009, che a sua volta aveva fatto rilevare una caduta tendenziale di oltre il 20% sul 2008.
La consultazione di fine giugno conferma anche dal lato della domanda il recupero rispetto ai depressi livelli del 2009 e il migliore andamento degli ordini esteri rispetto a quelli interni.
Nel complesso, gli ordini totali, in miglioramento rispetto al secondo trimestre 2009, restano però mediamente al di sotto dei valori rilevati per il periodo dal 2002.
Riguardo alle attese degli interpellati circa gli andamenti a breve della domanda, l’indagine appena conclusa conferma un clima ancora incerto, soprattutto con riferimento agli ordini interni.
I timori che accomunano gli intervistati riguardano soprattutto i livelli raggiunti dalle quotazioni delle materie prime fibrose ed energetiche.
In tale quadro il settore è impegnato a richiamare l’attenzione dei policy makers sulle misure di politica industriale necessarie ed improcrastinabili per salvaguardare la competitività e la sopravvivenza dell’industria nazionale. Resta prioritario il contenimento dei costi energetici che, occorre ricordare, incidono sui bilanci delle cartiere per oltre il 20%. Di rilievo anche le istanze che il settore sta portando avanti con altre organizzazioni della filiera, volte a dare impulso alla domanda ed in particolare   a migliorare la diffusione della lettura di giornali e libri presso i giovani.

areasoci

 

Igiene, accettate compromessi?

 
Print power
CEPI 2050
Premio OMI 2016
Associazione italiana Musei della Stampa e della Carta
Two sides - il lato verde della carta
Print4All
Fondazione per lo sviluppo sostenibile