CHIUDI

Se vuoi saperne di più, chiedi ad Assocarta il pacchetto statistico-economico completo, utilizzando l'apposito modulo d'ordine:

La crisi di domanda generata dal complesso quadro economico internazionale ha condizionato fortemente l’attività produttiva del settore nell’ultimo trimestre dell’anno: il 2008 si chiude con volumi e fatturato in calo di oltre il 6%.

Il settore chiede ai policy makers misure urgenti per salvaguardare la competitività e la sopravvivenza delle cartiere nazionali.

Nel quarto periodo dell’anno i volumi prodotti, hanno evidenziato una diminuzione del 12,6% rispetto all’ottobre –dicembre 2007, dopo il ripiegamento del 2,7% sperimentato nel primo semestre ed il calo dell’8% presentato nel terzo trimestre.

Nella sintesi dell’intero 2008, pertanto, la produzione di carte e cartoni rilevata da ISTAT si è collocata poco oltre 9,4 milioni di tonnellate (-6,4% rispetto al 2007).

Riguardo ai valori unitari dei prodotti delle cartiere, quest’ultima indagine presenta nuovi e più marcati ritocchi in riduzione che si aggiungono a quelli già visibili nei trimestri precedenti.

Le dinamiche dei prezzi  si riflettono sul fatturato del settore che nel complesso dell’anno, si colloca intorno ai 7,1 miliardi di euro, con una riduzione del 6,7% rispetto ad un anno prima, con sempre più evidenti riflessi sulla redditività delle imprese.

Dal lato della domanda, i risultati del quarto trimestre presentano pesanti cali generalizzati degli ordini rispetto allo stesso trimestre 2007.  Con riferimento ai valori reali, cioè al netto della componente monetaria, la performance peggiore è presentata dalla domanda interna che si colloca sul livello più basso per il periodo dal 1995.

Il panorama internazionale, investito con velocità e simultaneità imprevedibili, da una crisi senza precedenti, è alla base del quadro generalmente pessimistico descritto per il trimestre in corso dalle imprese che collaborano all’indagine.

L’accentuazione dei toni  pessimistici, inevitabile in un momento particolarmente complesso come quello attuale, è più che mai legata anche alle penalizzazioni di cui soffre l’industria nazionale rispetto ai concorrenti esteri:  a tale proposito sia autonomamente che di concerto con altre Associazioni della filiera cartaria (ACIMGA, AIE, ANES, ARGI, ASIG, ASSOGRAFICI e FIEG) e con le Organizzazioni Sindacali,  Assocarta sta richiamando da tempo l’attenzione del mondo politico sulle misure di politica industriale necessarie ed improcrastinabili per salvaguardare la competitività e la sopravvivenza dell’industria nazionale.

 

Se vuoi saperne di più, chiedi ad Assocarta il pacchetto statistico-economico completo, utilizzando l'apposito modulo d'ordine:

areasoci

 

Igiene, accettate compromessi?

 
Print power
CEPI 2050
Premio OMI 2016
Associazione italiana Musei della Stampa e della Carta
Two sides - il lato verde della carta
Fondazione per lo sviluppo sostenibile