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L’export sostiene ancora una volta l’attività del settore: nonostante la modesta ripresa a fine anno, la domanda interna presenta nel 2013 una nuova compressione e produzione e fatturato si confermano in prossimità dei livelli di un anno prima grazie alla crescita dei volumi diretti oltre confine.

Dopo nove trimestri consecutivi di cali tendenziali, nel IV trimestre 2013 la produzione cartaria è tornata a presentare un miglioramento rispetto ai ridottissimi livelli di un anno prima (+2,5%), rimanendo, tuttavia, su volumi inferiori a quelli rilevati nei periodi peggiori della prima ondata della crisi (2008-2009).   Nella sintesi dei 12 mesi i livelli produttivi del settore si sono collocati poco oltre  8,5 milioni di tonnellate, in prossimità dei volumi 2012 (-0,6%).  Si consolida così l’ingente perdita del settore rispetto ai volumi record toccati nel 2007, frutto del continuo processo di riorganizzazione indotto dagli effetti della prolungata crisi sulla domanda interna.

Dal combinato andamento dei volumi prodotti e venduti e dei prezzi è emerso un fatturato  complessivo del settore molto prossimo ai valori 2012 (6,8   mlni di €, +0,5%).  

Dal lato della domanda, si conferma fondamentale il contributo della componente estera, a fronte di quella interna che,  nonostante il modesto recupero dell’ultimo periodo rispetto ai livelli ridottissimi del quarto trimestre 2012,  ha presentato nella sintesi dell’anno un nuovo cedimento.  Le risultanze ufficiali confermano le indicazioni del campione di indagine: domanda interna (stimata dal consumo apparente) in leggera ripresa nell’ultimo periodo dell’anno (+1,5% rispetto al settembre-dicembre 2012),  ma calo del 3% nella sintesi dei 12 mesi; volumi esportati costantemente superiori a quelli 2012, che, nel complesso dell’anno, raggiungono un nuovo massimo storico  (oltre 3,7 mlni di tonnellate, +3% nel complesso dell’anno). 

Le previsioni espresse dal campione di imprese cartarie interpellate offrono  un quadro sempre molto cauto  dove,  pur continuando a prevalere le attese di stazionarietà sui livelli di fine 2013, si evidenzia un’intonazione positiva per tutti gli indicatori,  con attese di riduzione molto contenute (fatturato interno e ordini sia interni che esteri) o nulle (fatturato estero). 

Nella conferenza stampa ‘Carta, Cultura, Crescita – La Filiera per lo Sviluppo del Paese’,  tenutasi a Roma il 18 febbraio scorso, Assocarta, insieme alle altre Associazioni della Filiera, ha ribadito  le tre linee di azione da realizzare con l’indispensabile supporto della politica per riportare le realtà produttive che ne fanno parte su un sentiero di crescita:

  •     agevolazioni fiscali per la promozione della lettura soprattutto tra i giovani
  •     incentivi per favorire l’innovazione anche attraverso il rifinanziamento di strumenti già esistenti
  •     e, soprattutto, misure volte al rilancio degli investimenti pubblicitari sulla stampa.

 

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