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Carta: Grand Tour numero 4/ 2021

Libri, che passione!
Per quelli che condividono l’amore per la lettura su carta, questa settimana andiamo a visitare una biblioteca storica della città di Napoli, La Biblioteca Girolamini che ha peraltro sede dentro uno dei gioielli dell’architettura napoletana, Il Complesso Monumentale dei Girolamini, attualmente interessato da importanti lavori di restauro, aperto eccezionalmente al pubblico di cittadini e turisti con un ciclo di visite guidate fino all’inizio della pandemia.
Il Complesso, edificato tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, è certamente uno dei più ricchi e prestigiosi centri culturali di Napoli.
La quadreria è una straordinaria testimonianza del collezionismo privato napoletano e delle importanti commissioni dei Padri Filippini, il patrimonio librario vi farà scoprire la straordinaria figura di Giuseppe Valletta, giurista e filosofo del XVII sec. e di Giambattista Vico, filosofo di fama internazionale.
Esposti per la prima volta al pubblico anche recenti ritrovamenti di materiale antiquario, insieme ad alcuni volumi della preziosissima collezione. La Chiesa, invece, è temporaneamente chiusa.
L'#Essenziale numero 22: il punto di vista di Assocarta sul recepimento delle #DirettiveRifiuti
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I principi di “libera circolazione” nel territorio nazionale e di “prossimità” agli impianti di recupero sono entrambi presenti nella legislazione nazionale
The Essential n. 22: the principles of "free circulation" in the national territory and of "proximity" to recovery plants are both present in national legislation
Carta: Grand Tour numero 3/ 2021

Questa settimana “visitiamo” il museo della grafica di Pisa.
Buona Domenica
L'#Essenziale numero 21: il punto di #Assocarta sul recepimento delle #direttiverifiuti
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Il principio di precauzione non può impedire l’ammodernamento tecnologico (TAR Lazio n. 00219/2021)
The precautionary principle cannot stop the innovation (TAR Lazio n. 00219/2021)
"#Carta: Grand Tour numero 2/2021": la Bibliotecha Capitularis Veronensis

La più antica biblioteca italiana, e con ogni probabilità del mondo. Tra le meraviglie storiche di Verona, la Biblioteca Capitolare è uno scrigno che nasconde il primato nella cultura latina su #carta, essendo ricca di manoscritti (1.200), codici e volumi di inestimabile valore con oltre 70.000 volumi. Anticamente uno Scriptorium, un luogo dedicato alla stesura e alla conservazione dei manoscritti tra cui, il ‘Codice di Ursicino’: l’amanuense Ursicino, contravvenendo alle regole dell’epoca, lo datò: era il 1 agosto 517. Tra i volumi testi preziosi anche le ‘Istituzioni di Gaio’, unico esemplare originario di diritto classico romano, un’opera composta da quattro libri del giurista Gaio risalente al 168 e il 180.
Dal 1200 cominciò ad essere considerata una biblioteca, tanto che qui vennero a consultare volumi e codici due grandi lettori su #carta: Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Buona lettura!
L'#Essenziale numero 20: il punto di #Assocarta sul recepimento delle #direttiverifiuti
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