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Comunicati stampa

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13
July

Milano, 9 luglio 2026 – Assocarta aderisce ai contenuti della dichiarazione congiunta sottoscritta da Confindustria, BDI e MEDEF sulla revisione dell'EU Emissions Trading System (EU ETS), ritenendo essenziale che il futuro assetto del mercato europeo della CO₂ coniughi gli obiettivi climatici con la salvaguardia della competitività dell'industria manifatturiera Made in Italy. Per Assocarta, la revisione dell'ETS dovrà garantire un percorso di decarbonizzazione realistico e sostenibile, sostenendo gli investimenti nelle tecnologie innovative, rafforzando gli strumenti contro il carbon leak e assicurando condizioni di concorrenza eque per le imprese europee.

«L'industria cartaria italiana è impegnata da anni nella transizione ecologica e continua a investire nella riduzione delle emissioni e nell'efficienza energetica», dichiara il Presidente di Assocarta, Lorenzo Poli. «Per raggiungere gli obiettivi europei è però indispensabile che la revisione dell'ETS sia accompagnata da misure che rafforzino la competitività del sistema industriale. Servono regole coerenti con la realtà economica e tecnologica, in grado di favorire gli investimenti senza accelerare il processo di delocalizzazione produttiva. La transizione sarà davvero efficace solo se riuscirà a mantenere in Europa produzione, occupazione e capacità di innovazione.»

9
July

Nel 2025 i consumi crescono (+3,3%), ma la produzione cala (-2,2%) e aumentare le importazioni (+7,5%). Assocarta chiede di riconoscere circolarità e decarbonizzazione come fattori di competitività e una revisione dell'ETS, che incidono già per il 4% sul fatturato di un settore gravato da costi energetici pari all'11,6%.

Roma, 25 giugno 2026 – Si è svolta oggi, presso l'Associazione Civita a Roma, l'Assemblea Pubblica di Assocarta "Europa, Energia, Ecosistema Digitale", un momento di confronto tra istituzioni, industria e mondo accademico – moderato da Valentina Iorio de Il Corriere della Sera – sulle sfide europee e globali che stanno influenzando la competitività del settore cartario italiano.

“In un mercato mondiale della carta in continua espansione, l'Italia si conferma tra i protagonisti più competitivi del settore grazie a un modello industriale fondato su innovazione, integrazione di filiera e produzioni ad alto valore aggiunto, che contribuisce per il 2,4% al valore aggiunto del manifatturiero nazionale, con un'incidenza superiore a quella registrata in Germania e Francia”, afferma il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli.

Un comparto che rappresenta uno dei principali esempi di economia circolare del Paese: l'89% delle materie prime impiegate proviene da fonti rinnovabili o secondarie, il 99% dell'acqua viene riciclato, il 91% dell'energia elettrica è autoprodotto tramite cogenerazione e il 98% delle fibre vergini è certificato da catene di custodia sostenibili. Il comparto cartario rappresenta la colonna portante di una filiera integrata che genera un valore di oltre 26 miliardi di euro, pari all'1,2% del PIL nazionale, e coinvolge oltre 162.000 addetti distribuiti in circa 15.400 imprese. A livello europeo, l'Italia si conferma il secondo produttore di carte e cartoni, al pari della Svezia e dopo la Germania, il secondo utilizzatore di carta da riciclare e il primo produttore di carte per usi igienico-sanitari.

4
March

Roma, 26 febbraio 2026 - Si è tenuto oggi, a Roma presso Spazio Sette Libreria, il Forum Biometano di Legambiente dal titolo “Innovazione, potenzialità e strumenti per la transizione ecologica ed energetica” che ha visto la sponsorship di Assocarta e un intervento del DG Assocarta Massimo Medugno nella sessione “La filiera del biometano in Italia, circolarità e innovazione” che ha portato il punto di vista dell’industria cartaria, settore energivoro ma fortemente impegnato in percorsi di decarbonizzazione, efficienza e valorizzazione delle risorse rinnovabili.

“Come Assocarta, a margine della presentazione de “Il Rapporto nazionale di Legambiente sulle potenzialità del biometano da matrice agricola in Italia” supportiamo la richiesta fatta oggi da Legambiente al Governo, alle Regioni e al GSE di orientare regole e incentivi in modo chiaro, premiando solo le filiere realmente circolari garantendo continuità oltre il PNRR perché senza certezza normativa e incentivi di lungo periodo, gli investimenti si bloccano” afferma Medugno.

“Il biometano – continua Medugno - rappresenta una leva strategica per rafforzare competitività, autonomia energetica e sostenibilità della filiera della carta contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla decarbonizzazione dei settori più difficili da elettrificare, come il cartario”.

18
February

Secondo Deloitte l'Europa non ha eguali in metriche chiave di competitività legate all'economia circolare: la filiera della carta è il principale utilizzatore di biomassa destinata ai biomateriali e presenta un elevato tasso di utilizzo circolare dei materiali.

Bruxelles, 17 febbraio 2026 - Le statistiche preliminari 2025 di Cepi mostrano che la produzione europea di carta e cartone è diminuita dell'1,5% (2025/2024). La tendenza generale dal 2021 resta negativa, riflettendo le incontrate da tutti i settori manifatturieri europei negli ultimi cinque anni a causa di andamenti macroeconomici sfavorevoli: domanda debole, forte impatto sull'industria degli elevati costi energetici e produttivi rispetto ai concorrenti globali, nonché crescenti oneri normativi in ​​Europa, sfide geopolitiche e aumento delle tensioni commerciali.

La produzione di carte grafiche, ancora più fragile rispetto ad altri segmenti, è diminuita del 7,2% nel 2025/2024. Considerando esclusivamente la carta e cartone per imballaggi (+0,1%), carta per usi igienico-sanitario (-0,8%) e altri tipi di carta e cartone (+0,4%), la produzione europea nel 2025 appare relativamente stabile, ma resta comunque inferiore del 5,0% rispetto al livello record registrato nel 2021.

9
January

 8 gennaio 2026 - In questi giorni stiamo assistendo all’ennesima divergenza dei prezzi italiani del gas PSV rispetto a quelli del TTF dei mercati europei. I primi freddi, che stanno riguardando l’Italia e l’Europa, non possono spiegare un aumento dei prezzi simile, tanto che in tutta Europa stanno addirittura scendendo. I livelli di stoccaggio italiani sono molto elevati, circa il 70%, ad un livello superiore a quello della media EU (circa 60%). Non si spiega quindi per quale ragione il gas in Italia arrivi a costare 7/8 €/MWh in più rispetto al Nord Europa, ovvero il 25% più alti di quelli del TTF.

17
December

Milano, 11 dicembre 2025 - "La Federazione rappresenta una filiera che fa della circolarità un tratto distintivo integrato. Oggi l'89% delle materie prime utilizzate proviene da fonti rinnovabili e da materiali riciclati: il 33% da biomasse e il 56% da carta da riciclare. Il tasso complessivo di riciclo della carta raggiunge il 70,9%, mentre nel settore degli imballaggi nel 2024 supera il 92%, andando oltre gli obiettivi fissati dall'Unione Europea" afferma il Presidente di Federazione Carta e Grafica Antonio D'Amato.

La filiera italiana della carta e della grafica conferma il proprio ruolo di eccellenza nell'economia circolare europea, grazie a un modello industriale che unisce innovazione, sostenibilità e forte capacità competitiva.

L'Italia si conferma così uno dei Paesi più virtuosi d'Europa. “Ogni anno vengono raccolti 6,8 milioni di tonnellate di carta da riciclare, di cui 5,2 milioni utilizzati negli impianti nazionali. Tuttavia, 1,73 milioni di tonnellate vengono esportate, con una perdita significativa dei benefici sociali, ambientali ed economici che deriverebbero dal riciclo di prossimità” sottolinea D'Amato.

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