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"CARTA: UN ECOSISTEMA INDUSTRIALE CIRCOLARE": la relazione del Presidente Lorenzo Poli all' Assemblea Pubblica di Assocarta del 24 giugno 2022
Leggi "CARTA: UN ECOSISTEMA INDUSTRIALE ESSENZIALE":
INDICE:
- Essenziale, soprattutto in questa particolare fase geopolitica
- Geo-politica e Bio-Politica
- L’Ecosistema mondiale della carta
- L’Ecosistema europeo della carta
- L’ecosistema industriale italiano della carta nel 2021:numeri che hanno un’anima
- Il primo quadrimestre
- Indice di Circolarità pari allo 0,78
- La carta è…
- Circolarità: conseguiti obiettivi importanti e l’85% nel riciclo, con anticipo rispetto al 2030
- Il tempo dell’incertezza…ancora più incerto a causa della macchina amministrativa
- E le responsabilità della Bio-Politica?
- Energie per la Transizione
- In conclusione: cinque proposte da attuare subito
L' Essenziale numero 71: il punto di Assocarta sul recepimento delle Direttive Rifiuti
Tassonomia, gas e nucleare per la transizione.
"Il contributo della #carta per un futuro sostenibile” La carta, industria “essenziale”, non si é fermata neanche durante la pandemia ma corre il rischio di farlo adesso perché è impossibile scaricare rincari quotidiani di energia e CO2 su clienti e merc
On line, 17 settembre 2021 – Si è tenuto oggi il webinar "Il contributo della #carta per un futuro sostenibile” organizzato da Assocarta e CEPI, la Confederazione Europea delle industrie cartarie.
L’evento, moderato da Jacopo Giliberto de Il Sole24Ore, è stato promosso dall’industria italiana ed europea della carta e inserita in All4Climate, il programma ufficiale di eventi pre-COP26 riconosciuti dal Ministero della Transizione Ecologica.
“La carta, industria “essenziale”, non si é fermata neanche durante la pandemia ma corre il rischio di farlo adesso perché è impossibile scaricare rincari quotidiani di energia e CO2 su clienti e mercati. La sostenibilità corre lo stesso rischio: il nostro settore, che rappresenta una parte importante dell’infrastruttura di riciclo nazionale, utilizza principalmente il gas nei propri impianti. Occorre intervenire a breve, riducendo gli oneri in bolletta per le imprese, in particolare quelli per il gas e dando le compensazioni europee per la CO2. Se potessimo utilizzare nelle nostre cogenerazioni biogas, biomasse e scarti avremmo qualche strumento in più” ha affermato Massimo Medugno, Direttore di Assocarta in apertura dei lavori.
Federazione Carta Grafica con SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL scrivono al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani e al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando: ecco come il Recovery Plan può favorire la transizione eco
Roma, 25 marzo 2021 - Il Recovery Plan è un'occasione irripetibile per il Paese per dare nuovo impulso e ulteriore sviluppo a un’economia circolare che è un’eccellenza italiana: quella della filiera della carta, della stampa, dell’imballaggio e della trasformazione. Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL forniscono così il loro contributo di proposte al PNRR, con l’auspicio di veder riconosciuta la rilevanza del settore e di creare le condizioni per il suo sviluppo.
Il settore fattura 22 miliardi di euro, l’1,4% del PIL, impiega circa 200.000 addetti diretti ed è un "campione nazionale" dell'economia italiana che già oggi svolge un ruolo nell'ambito della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Per questo è un attore essenziale nell'ambito del futuro Recovery Plan, in una prospettiva di sviluppo e di tutela dell’occupazione.
Consapevoli della necessità di imprimere un cambiamento in materia ambientale ed energetica in tempi certi, Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL affermano – nelle lettere inviate ai Ministri Orlano e Cingolani – che la programmazione e la gradualità degli interventi sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi previsti e per tutelate, nella transizione, la competitività delle imprese e l’occupazione, in particolare in quei settori che più sono impegnati nella revisione dei loro modelli di business. In questa logica, il ruolo del capitale umano e la formazione professionale e specialistica svolgeranno una funzione essenziale.
Save the Date: 20 marzo in diretta streaming su www.symbola.net ore 10.00 “L’economia circolare italiana per il Next Generation UE: il caso della filiera cataria”. Con l’intervento conclusivo del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.
Sabato 20 marzo, alle ore 10.00, in diretta streaming dal sito www.symbola.net si terrà l’evento “L’economia circolare italiana per il Next Generation UE: il caso della filiera cartaria” organizzato da Symbola - Fondazione per le qualità italiane, Sacro Convento di Assisi con il supporto di Comieco. L’incontro sarà introdotto dai portavoce del Manifesto di Assisi Ermete Realacci, Presidente Symbola, e Padre Enzo Fortunato, Direttore Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi. La Federazione Carta e Grafica sarà rappresentata dal presidente Girolamo Marchi che illustrerà come la filiera della carta e della grafica sia pienamente titolata ad affiancare altri comparti dell’economia e della società, nella proposta e nella realizzazione di innovazioni funzionali allo sviluppo dell’economia circolare e della transizione verde all’interno del Next Generation EU.
L’ Essenziale numero 27: il punto di Assocarta sul recepimento della Direttive Rifiuti
L'Essenziale numero 27: la plastic tax italiana entra in vigore il 1° luglio, ma ci sono alcuni problemi applicativi.
L'intervista a Lorenzo Poli Presidente Assocarta su affaritaliani.it
Assocarta, "Col Recovery filiera più green: più biometano e meno burocrazia"
L’intervista di Affaritaliani.it al presidente Lorenzo Poli: "Il settore della carta è già di per sé sostenibile, la sfida è creare nuove condizioni" a firma della giornalista Marta Barbera
Leggi l'intervista: https://www.affaritaliani.it/green/assocarta-recovery-filiera-green-biometano-burocrazia-726350.html
L'#Essenziale numero 19: il punto di #Assocarta sul recepimento delle #direttiverifiuti
Nell’attività di pianificazione le Regioni non possono prevedere per legge i criteri per la localizzazione di impianti per la gestione dei rifiuti in quanto si elude l’obbligo di un’adeguata istruttoria.