13 aprile 2026 – Si terrà mercoledì 15 aprile, a partire dalle ore 15:00 presso la Sala Conferenze del MUSE a Trento, l’evento “Sfogliando il futuro. Nuove competenze e tradizione tra carta, inchiostro ed innovazione”, un appuntamento dedicato al valore del Made in Italy nel settore della carta, della grafica e dell’editoria, con uno sguardo rivolto alle competenze del futuro.
Organizzato da Assocarta, l’incontro riunirà rappresentanti istituzionali, esperti del settore, imprese e mondo della formazione per riflettere sull’evoluzione delle professionalità e sull’importanza di coniugare tradizione e innovazione in un contesto produttivo in continuo cambiamento. Dopo i saluti istituzionali previsti per le ore 15:00, seguirà alle 15:30 l’intervento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in collegamento video.
25 marzo 2026 – “Con un quadro normativo solido a livello UE, il biometano può garantire riduzioni immediate delle emissioni di CO2, rafforzare l’indipendenza energetica e accelerare la trasformazione verso la neutralità carbonica dell’industria e della società europea” hanno affermato ieri le industrie UE firmatarie della Dichiarazione congiunta sul biometano presentata a Bruxelles ai leader UE.
“Il biometano rappresenta una leva concreta e immediatamente disponibile per rafforzare la competitività energetica dell’industria cartaria italiana ed europea e accelerare il percorso di decarbonizzazione del settore. La Dichiarazione europea che abbiamo sottoscritto invia un segnale chiaro di una forte domanda industriale, in particolare nei settori difficili da decarbonizzare, dove il biometano contribuisce a rafforzare l’indipendenza energetica e a ridurre l’esposizione alla volatilità del mercato globale del gas. In un contesto di forte pressione sui costi energetici, è fondamentale valorizzare tutte le soluzioni sostenibili e già scalabili, come il biometano, che possono contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla transizione verso un sistema industriale a basse emissioni. Oltre all’energia, il biometano rappresenta inoltre una pietra angolare dell’economia circolare europea, creando una forte simbiosi industriale tra industria cartaria e agricola”, ha dichiarato il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli, a margine dell’appello UE di ieri a Bruxelles.

25 marzo 2026 – Si terrà mercoledì 15 aprile, a partire dalle ore 10:00, presso la Casa della Musica di Parma, l'incontro dal titolo “Formazione e competenze per il futuro della filiera della carta, della stampa e della trasformazione – Made in Italy” , promosso dalla Federazione Carta e Grafica, con il patrocinio dell'Unione Parmense degli Industriali.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della Paper Week organizzata da Comieco (13–19 aprile 2026) e rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della formazione sui temi strategici legati allo sviluppo delle competenze e all'innovazione nella filiera cartaria e grafica, pilastro del Made in Italy.
Ad aprire i lavori, dopo la dei partecipanti, sarà Stefano Pileri , Vice-Direttore della registrazione di Gazzetta di Parma , che introdurrà e modererà l'incontro. Seguiranno i saluti istituzionali di Andrea D'Amato , Presidente della Federazione Carta e Grafica, Fabiola Gallo, Coordinatore nazionale Case del Made in Italy, e Amelio Cecchini , Presidente Comieco.
Roma, 3 marzo 2026 – Assocarta, nell'ambito delle audizioni indette dalla X Commissione della Camera sulla conversione in legge del DL Bollette, ha presentato oggi il punto di vista del settore manifatturiero cartario. “I produttori italiani di carta e cartone hanno accolto con soddisfazione il DL Bollette, provvedimento di politica industriale, ampio e strutturato che rappresenta un segnale forte da parte del Governo” afferma il DG Assocarta Massimo Medugno.
“E anche nella sua fase di conversione – evidenzia Medugno – Assocarta esprime apprezzamento per la misura, attesa da diversi mesi, e inserita nel decreto all'articolo 10 con cui si prevede l'istituzione di un servizio di liquidità per cercare di annullare il differenziale tra il mercato italiano PSV e quello del Nord Europa TTF a cui sono agganciati i contratti gas dei nostri concorrenti europei.”
Roma, 26 febbraio 2026 - Si è tenuto oggi, a Roma presso Spazio Sette Libreria, il Forum Biometano di Legambiente dal titolo “Innovazione, potenzialità e strumenti per la transizione ecologica ed energetica” che ha visto la sponsorship di Assocarta e un intervento del DG Assocarta Massimo Medugno nella sessione “La filiera del biometano in Italia, circolarità e innovazione” che ha portato il punto di vista dell’industria cartaria, settore energivoro ma fortemente impegnato in percorsi di decarbonizzazione, efficienza e valorizzazione delle risorse rinnovabili.
“Come Assocarta, a margine della presentazione de “Il Rapporto nazionale di Legambiente sulle potenzialità del biometano da matrice agricola in Italia” supportiamo la richiesta fatta oggi da Legambiente al Governo, alle Regioni e al GSE di orientare regole e incentivi in modo chiaro, premiando solo le filiere realmente circolari garantendo continuità oltre il PNRR perché senza certezza normativa e incentivi di lungo periodo, gli investimenti si bloccano” afferma Medugno.
“Il biometano – continua Medugno - rappresenta una leva strategica per rafforzare competitività, autonomia energetica e sostenibilità della filiera della carta contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla decarbonizzazione dei settori più difficili da elettrificare, come il cartario”.
Secondo Deloitte l'Europa non ha eguali in metriche chiave di competitività legate all'economia circolare: la filiera della carta è il principale utilizzatore di biomassa destinata ai biomateriali e presenta un elevato tasso di utilizzo circolare dei materiali.
Bruxelles, 17 febbraio 2026 - Le statistiche preliminari 2025 di Cepi mostrano che la produzione europea di carta e cartone è diminuita dell'1,5% (2025/2024). La tendenza generale dal 2021 resta negativa, riflettendo le incontrate da tutti i settori manifatturieri europei negli ultimi cinque anni a causa di andamenti macroeconomici sfavorevoli: domanda debole, forte impatto sull'industria degli elevati costi energetici e produttivi rispetto ai concorrenti globali, nonché crescenti oneri normativi in Europa, sfide geopolitiche e aumento delle tensioni commerciali.
La produzione di carte grafiche, ancora più fragile rispetto ad altri segmenti, è diminuita del 7,2% nel 2025/2024. Considerando esclusivamente la carta e cartone per imballaggi (+0,1%), carta per usi igienico-sanitario (-0,8%) e altri tipi di carta e cartone (+0,4%), la produzione europea nel 2025 appare relativamente stabile, ma resta comunque inferiore del 5,0% rispetto al livello record registrato nel 2021.
Di fronte all'incertezza rimane la certezza: dove è arrivato il settore cartario e dove vorrebbe andare secondo il Paper Industrial Deal
Roma, 4 febbraio 2026 – È intervenuto oggi Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta, alla terza edizione del Forum "L'Italia in Cantiere. Un clean industrial deal made in Italy", la Conferenza Nazionale organizzata da Legambiente, di cui Assocarta è main sponsor, presso Spazio Sette Libreria a Roma.
Nel corso dell'evento Legambiente ha presentato il Libro Bianco con proposte mirate su energia, bioeconomia ed economia circolare, pilastri fondamentali per la costruzione di un patto industriale pulito Made in Italy.
«Di fronte all'incertezza del quadro economico, regolatorio ed energetico, rimane la certezza del percorso industriale già costruito dal settore cartario e della direzione in cui intende andare, come delineato nel Paper Industrial Deal.» ha dichiarato Medugno. «Il settore cartario sa bene da dove viene e sa soprattutto dove vuole andare – ha messo in evidenza Medugno – ma per farlo ha bisogno di un quadro di regole stabili, coerenti e di politiche industriali che accompagnano davvero la transizione, senza penalizzare la competitività».
10 febbraio 2026 – È stato sottoscritto ieri l’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i cartai e cartotecnici, scaduto il 31 dicembre 2024. Il nuovo CCNL avrà durata quadriennale, con scadenza fissata al 31 dicembre 2028. L’accordo, sottoscritto da Assocarta e Assografici insieme alle Organizzazioni Sindacali di settore, definisce gli aggiornamenti relativi alla parte economica e normativa, confermando il quadro di riferimento delle relazioni industriali e il ruolo centrale del dialogo tra le parti nel governo condiviso delle trasformazioni del settore.
«Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro rappresenta un passaggio rilevante per la nostra filiera industriale – dichiara a margine del rinnovo del CCNL il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli – frutto di un confronto responsabile e costruttivo con le Organizzazioni Sindacali. A fronte di un importante recupero dell’inflazione, riteniamo di aver raggiunto un accordo equilibrato ed economicamente sostenibile, caratterizzato da una rata iniziale significativa (125 euro da aprile 2026) fortemente voluta dalle associazioni datoriali che risponde concretamente all’esigenza di recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni delle maestranze, anche in una fase complessa per l’intero settore”.
8 gennaio 2026 - In questi giorni stiamo assistendo all’ennesima divergenza dei prezzi italiani del gas PSV rispetto a quelli del TTF dei mercati europei. I primi freddi, che stanno riguardando l’Italia e l’Europa, non possono spiegare un aumento dei prezzi simile, tanto che in tutta Europa stanno addirittura scendendo. I livelli di stoccaggio italiani sono molto elevati, circa il 70%, ad un livello superiore a quello della media EU (circa 60%). Non si spiega quindi per quale ragione il gas in Italia arrivi a costare 7/8 €/MWh in più rispetto al Nord Europa, ovvero il 25% più alti di quelli del TTF.

Federazione e Grafica, in rappresentanza di tutta la filiera italiana della carta e della trasformazione, esprimendo forte preoccupazione sulla bozza di Legal Advice della Commissione Europea sul PPWR in linea con quanto espresso da Cepi, ECMA, EPPA, FEFCO, FEPE e PRO CARTON, nella lettera inviata lo scorso 19 dicembre alla Commissione. Leggi testo integrale:











