
Nel 2025 i consumi crescono (+3,3%), ma la produzione cala (-2,2%) e aumentare le importazioni (+7,5%). Assocarta chiede di riconoscere circolarità e decarbonizzazione come fattori di competitività e una revisione dell'ETS, che incidono già per il 4% sul fatturato di un settore gravato da costi energetici pari all'11,6%.
Roma, 25 giugno 2026 – Si è svolta oggi, presso l'Associazione Civita a Roma, l'Assemblea Pubblica di Assocarta "Europa, Energia, Ecosistema Digitale", un momento di confronto tra istituzioni, industria e mondo accademico – moderato da Valentina Iorio de Il Corriere della Sera – sulle sfide europee e globali che stanno influenzando la competitività del settore cartario italiano.
“In un mercato mondiale della carta in continua espansione, l'Italia si conferma tra i protagonisti più competitivi del settore grazie a un modello industriale fondato su innovazione, integrazione di filiera e produzioni ad alto valore aggiunto, che contribuisce per il 2,4% al valore aggiunto del manifatturiero nazionale, con un'incidenza superiore a quella registrata in Germania e Francia”, afferma il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli.
Un comparto che rappresenta uno dei principali esempi di economia circolare del Paese: l'89% delle materie prime impiegate proviene da fonti rinnovabili o secondarie, il 99% dell'acqua viene riciclato, il 91% dell'energia elettrica è autoprodotto tramite cogenerazione e il 98% delle fibre vergini è certificato da catene di custodia sostenibili. Il comparto cartario rappresenta la colonna portante di una filiera integrata che genera un valore di oltre 26 miliardi di euro, pari all'1,2% del PIL nazionale, e coinvolge oltre 162.000 addetti distribuiti in circa 15.400 imprese. A livello europeo, l'Italia si conferma il secondo produttore di carte e cartoni, al pari della Svezia e dopo la Germania, il secondo utilizzatore di carta da riciclare e il primo produttore di carte per usi igienico-sanitari.
6 luglio 2026 - “Il differenziale TTF-PSV non è più sostenibile; la misura va avviata entro il 1° ottobre” così commenta il Presidente Lorenzo Poli i rialzi del differenziale in questi primi giorni di luglio che è arrivato a 4 Euro. “Un differenziale di 4 Euro corrisponde a circa il 10% della bolletta gas pagata dalle imprese gasivore” prosegue Poli “Nonostante il gas provenga per oltre il 90% da sud”.
L’attuazione dell’art. 10 del DL Bollette è essenziale per le imprese, considerati sia gli effetti diretti (elevata incidenza dei costi del gas nei processi produttivi gasivori) sia quelli indiretti (opportunità legate alla riduzione del costo dell’energia elettrica). È fondamentale, quindi, che le procedure operative siano tali da rendere la misura efficace, al fine di ridurre in modo stabile e misurabile lo spread PSV-TTF e trasferire il beneficio alle imprese. Complessivamente il solo settore cartario ha pagato un extra costo di 60 milioni solo per il 2025 a causa del differenziale TTF PSV.
“In un contesto di rialzo dei costo energetici e di conseguente perdita di competitività sui mercati chiediamo che l’avvio della misura parta dal 1° ottobre 2026, senza ritardi, così da incidere già sul prossimo anno termico e, in particolare sul prossimo inverno” sottolinea Poli.

Milano, 5 giugno 2026 - Si terrà giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 9.50 alle 12.30 presso Associazione Civita a Roma, l'Assemblea Pubblica di Assocarta dal titolo “Europa, Energia*, Ecosistema Digitale”.
L'incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale, accademico e dell'informazione per riflettere sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il futuro dell'Europa, dell'Italia e dell'industria cartaria, in un contesto internazionale sempre più interconnesso ma al tempo stesso meno globale.
Ad aprire i lavori sarà Enrico Letta, Presidente del Jacques Delors Institute, con un intervento dedicato al tema “Energia: costruire un Mercato Unico dell'Energia”.
Seguirà l'intervista al Presidente di Assocarta Lorenzo Poli, condotta da Valentina Iorio del Corriere della Sera, nel corso della quale verrà presentata la Relazione Assocarta 2025-2026.
Tra i temi al centro del dibattito anche il sistema ETS e le sfide della sostenibilità industriale, affrontati da Massimo Beccarello, Professore Associato CESISP Università di Milano-Bicocca e Aurelio Regina, Vicepresidente Confindustria per l'Energia. Alessandro Bratti Componente Collegio ARERA interverrà sulle attività di regolazione e sulla circolarità.
L'evento vedrà anche l'intervento di Antonio Palmieri, Presidente della Fondazione Pensiero Solido, autore del volume "Non è colpa dell'algoritmo! Idee per usare bene la nostra libertà nell'era digitale" (Editore Egea), dedicato al rapporto tra cittadini, tecnologia ed ecosistema digitale.
Conclusioni a cura di Federico Boschi Capo Dipartimento Energia MASE.
*Circolarità
Per informazioni e accreditamenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
13 aprile 2026 – Si terrà mercoledì 15 aprile, a partire dalle ore 15:00 presso la Sala Conferenze del MUSE a Trento, l’evento “Sfogliando il futuro. Nuove competenze e tradizione tra carta, inchiostro ed innovazione”, un appuntamento dedicato al valore del Made in Italy nel settore della carta, della grafica e dell’editoria, con uno sguardo rivolto alle competenze del futuro.
Organizzato da Assocarta, l’incontro riunirà rappresentanti istituzionali, esperti del settore, imprese e mondo della formazione per riflettere sull’evoluzione delle professionalità e sull’importanza di coniugare tradizione e innovazione in un contesto produttivo in continuo cambiamento. Dopo i saluti istituzionali previsti per le ore 15:00, seguirà alle 15:30 l’intervento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in collegamento video.
25 marzo 2026 – “Con un quadro normativo solido a livello UE, il biometano può garantire riduzioni immediate delle emissioni di CO2, rafforzare l’indipendenza energetica e accelerare la trasformazione verso la neutralità carbonica dell’industria e della società europea” hanno affermato ieri le industrie UE firmatarie della Dichiarazione congiunta sul biometano presentata a Bruxelles ai leader UE.
“Il biometano rappresenta una leva concreta e immediatamente disponibile per rafforzare la competitività energetica dell’industria cartaria italiana ed europea e accelerare il percorso di decarbonizzazione del settore. La Dichiarazione europea che abbiamo sottoscritto invia un segnale chiaro di una forte domanda industriale, in particolare nei settori difficili da decarbonizzare, dove il biometano contribuisce a rafforzare l’indipendenza energetica e a ridurre l’esposizione alla volatilità del mercato globale del gas. In un contesto di forte pressione sui costi energetici, è fondamentale valorizzare tutte le soluzioni sostenibili e già scalabili, come il biometano, che possono contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla transizione verso un sistema industriale a basse emissioni. Oltre all’energia, il biometano rappresenta inoltre una pietra angolare dell’economia circolare europea, creando una forte simbiosi industriale tra industria cartaria e agricola”, ha dichiarato il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli, a margine dell’appello UE di ieri a Bruxelles.

25 marzo 2026 – Si terrà mercoledì 15 aprile, a partire dalle ore 10:00, presso la Casa della Musica di Parma, l'incontro dal titolo “Formazione e competenze per il futuro della filiera della carta, della stampa e della trasformazione – Made in Italy” , promosso dalla Federazione Carta e Grafica, con il patrocinio dell'Unione Parmense degli Industriali.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della Paper Week organizzata da Comieco (13–19 aprile 2026) e rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della formazione sui temi strategici legati allo sviluppo delle competenze e all'innovazione nella filiera cartaria e grafica, pilastro del Made in Italy.
Ad aprire i lavori, dopo la dei partecipanti, sarà Stefano Pileri , Vice-Direttore della registrazione di Gazzetta di Parma , che introdurrà e modererà l'incontro. Seguiranno i saluti istituzionali di Andrea D'Amato , Presidente della Federazione Carta e Grafica, Fabiola Gallo, Coordinatore nazionale Case del Made in Italy, e Amelio Cecchini , Presidente Comieco.
Roma, 3 marzo 2026 – Assocarta, nell'ambito delle audizioni indette dalla X Commissione della Camera sulla conversione in legge del DL Bollette, ha presentato oggi il punto di vista del settore manifatturiero cartario. “I produttori italiani di carta e cartone hanno accolto con soddisfazione il DL Bollette, provvedimento di politica industriale, ampio e strutturato che rappresenta un segnale forte da parte del Governo” afferma il DG Assocarta Massimo Medugno.
“E anche nella sua fase di conversione – evidenzia Medugno – Assocarta esprime apprezzamento per la misura, attesa da diversi mesi, e inserita nel decreto all'articolo 10 con cui si prevede l'istituzione di un servizio di liquidità per cercare di annullare il differenziale tra il mercato italiano PSV e quello del Nord Europa TTF a cui sono agganciati i contratti gas dei nostri concorrenti europei.”
Roma, 26 febbraio 2026 - Si è tenuto oggi, a Roma presso Spazio Sette Libreria, il Forum Biometano di Legambiente dal titolo “Innovazione, potenzialità e strumenti per la transizione ecologica ed energetica” che ha visto la sponsorship di Assocarta e un intervento del DG Assocarta Massimo Medugno nella sessione “La filiera del biometano in Italia, circolarità e innovazione” che ha portato il punto di vista dell’industria cartaria, settore energivoro ma fortemente impegnato in percorsi di decarbonizzazione, efficienza e valorizzazione delle risorse rinnovabili.
“Come Assocarta, a margine della presentazione de “Il Rapporto nazionale di Legambiente sulle potenzialità del biometano da matrice agricola in Italia” supportiamo la richiesta fatta oggi da Legambiente al Governo, alle Regioni e al GSE di orientare regole e incentivi in modo chiaro, premiando solo le filiere realmente circolari garantendo continuità oltre il PNRR perché senza certezza normativa e incentivi di lungo periodo, gli investimenti si bloccano” afferma Medugno.
“Il biometano – continua Medugno - rappresenta una leva strategica per rafforzare competitività, autonomia energetica e sostenibilità della filiera della carta contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla decarbonizzazione dei settori più difficili da elettrificare, come il cartario”.
Secondo Deloitte l'Europa non ha eguali in metriche chiave di competitività legate all'economia circolare: la filiera della carta è il principale utilizzatore di biomassa destinata ai biomateriali e presenta un elevato tasso di utilizzo circolare dei materiali.
Bruxelles, 17 febbraio 2026 - Le statistiche preliminari 2025 di Cepi mostrano che la produzione europea di carta e cartone è diminuita dell'1,5% (2025/2024). La tendenza generale dal 2021 resta negativa, riflettendo le incontrate da tutti i settori manifatturieri europei negli ultimi cinque anni a causa di andamenti macroeconomici sfavorevoli: domanda debole, forte impatto sull'industria degli elevati costi energetici e produttivi rispetto ai concorrenti globali, nonché crescenti oneri normativi in Europa, sfide geopolitiche e aumento delle tensioni commerciali.
La produzione di carte grafiche, ancora più fragile rispetto ad altri segmenti, è diminuita del 7,2% nel 2025/2024. Considerando esclusivamente la carta e cartone per imballaggi (+0,1%), carta per usi igienico-sanitario (-0,8%) e altri tipi di carta e cartone (+0,4%), la produzione europea nel 2025 appare relativamente stabile, ma resta comunque inferiore del 5,0% rispetto al livello record registrato nel 2021.
Di fronte all'incertezza rimane la certezza: dove è arrivato il settore cartario e dove vorrebbe andare secondo il Paper Industrial Deal
Roma, 4 febbraio 2026 – È intervenuto oggi Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta, alla terza edizione del Forum "L'Italia in Cantiere. Un clean industrial deal made in Italy", la Conferenza Nazionale organizzata da Legambiente, di cui Assocarta è main sponsor, presso Spazio Sette Libreria a Roma.
Nel corso dell'evento Legambiente ha presentato il Libro Bianco con proposte mirate su energia, bioeconomia ed economia circolare, pilastri fondamentali per la costruzione di un patto industriale pulito Made in Italy.
«Di fronte all'incertezza del quadro economico, regolatorio ed energetico, rimane la certezza del percorso industriale già costruito dal settore cartario e della direzione in cui intende andare, come delineato nel Paper Industrial Deal.» ha dichiarato Medugno. «Il settore cartario sa bene da dove viene e sa soprattutto dove vuole andare – ha messo in evidenza Medugno – ma per farlo ha bisogno di un quadro di regole stabili, coerenti e di politiche industriali che accompagnano davvero la transizione, senza penalizzare la competitività».











