
Il 14 e 15 maggio 2026 presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova si terrà il 57° Congresso dell’Industria Cartaria organizzato da Aticelca - Associazione Tecnica Italiana per la Cellulosa e la Carta, braccio tecnico di Assocarta - con il patrocinio del Comune di Genova e di Assocarta, appuntamento annuale per la filiera cartaria italiana.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’intelligenza con la tavola rotonda dal titolo “L’intelligenza artificiale nella produzione cartaria tra futuro e realtà”, moderata da Armando Garosci di Largo Consumo. Al confronto parteciperanno rappresentanti di Sappi, Università di Pisa e Voith.
Intelligenza artificiale ma non solo. Come è tradizione il congresso annuale riunirà aziende, tecnici, ricercatori e professionisti della filiera per approfondire a tutto tondo i temi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità, dell’efficienza energetica e della digitalizzazione applicata all’industria cartaria.
I lavori congressuali si apriranno con il saluto introduttivo del Presidente di Aticelca, Furio Azzopardo, seguito dagli interventi di rappresentanti di importanti aziende, centri di ricerca e università italiane e internazionali.
Tra i momenti più significativi dell’evento anche la consegna della Borsa di Studio “Paolo Culicchi”, promossa da Aticelca e Reno De Medici, dedicata a una figura centrale nella storia dell’innovazione e della formazione dell’industria cartaria italiana ed europea, iniziativa che valorizza la formazione e le competenze delle nuove generazioni del settore.
Nel corso delle tre sessioni congressuali verranno affrontati temi strategici per il comparto, tra cui l’efficienza energetica, i processi produttivi innovativi, il riciclo degli imballaggi a base carta, i materiali sostenibili e le nuove normative europee sugli imballaggi.
Main sponsor del congresso sarà Comieco. Sponsor dell’iniziativa saranno Andritz, Cargill, Trinseo e Valmet, Kluber, Oradoc e Food Contact Center. Media partner dell’evento saranno Industria della Carta e Largo Consumo.
I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di visitare il Museo della Carta di Mele, storico opificio cartario del Settecento che celebra l’antica tradizione cartaria genovese. Nel XVIII secolo le cartiere genovesi divennero infatti famose in tutto il mondo per la resistenza e la durabilità della carta prodotta artigianalmente a partire dagli stracci.











