8 gennaio 2026 - In questi giorni stiamo assistendo all’ennesima divergenza dei prezzi italiani del gas PSV rispetto a quelli del TTF dei mercati europei. I primi freddi, che stanno riguardando l’Italia e l’Europa, non possono spiegare un aumento dei prezzi simile, tanto che in tutta Europa stanno addirittura scendendo. I livelli di stoccaggio italiani sono molto elevati, circa il 70%, ad un livello superiore a quello della media EU (circa 60%). Non si spiega quindi per quale ragione il gas in Italia arrivi a costare 7/8 €/MWh in più rispetto al Nord Europa, ovvero il 25% più alti di quelli del TTF.
Questa situazione ha pesanti ripercussioni anche sui prezzi dell’energia elettrica delle imprese e delle famiglie: un differenziale di 8 euro/MWh nel gas significa 16 euro/MWh in più sul prezzo dell’energia elettrica. Non è più sopportabile né accettabile questa situazione per le imprese industriali italiane siano essere grandi consumatori di gas o di energia elettrica. Il Governo intervenga immediatamente per porre fine a questa situazione.











