
Milano, 9 luglio 2026 – Assocarta aderisce ai contenuti della dichiarazione congiunta sottoscritta da Confindustria, BDI e MEDEF sulla revisione dell'EU Emissions Trading System (EU ETS), ritenendo essenziale che il futuro assetto del mercato europeo della CO₂ coniughi gli obiettivi climatici con la salvaguardia della competitività dell'industria manifatturiera Made in Italy. Per Assocarta, la revisione dell'ETS dovrà garantire un percorso di decarbonizzazione realistico e sostenibile, sostenendo gli investimenti nelle tecnologie innovative, rafforzando gli strumenti contro il carbon leak e assicurando condizioni di concorrenza eque per le imprese europee.
«L'industria cartaria italiana è impegnata da anni nella transizione ecologica e continua a investire nella riduzione delle emissioni e nell'efficienza energetica», dichiara il Presidente di Assocarta, Lorenzo Poli. «Per raggiungere gli obiettivi europei è però indispensabile che la revisione dell'ETS sia accompagnata da misure che rafforzino la competitività del sistema industriale. Servono regole coerenti con la realtà economica e tecnologica, in grado di favorire gli investimenti senza accelerare il processo di delocalizzazione produttiva. La transizione sarà davvero efficace solo se riuscirà a mantenere in Europa produzione, occupazione e capacità di innovazione.»
Assocarta auspica che la Commissione europea tenga conto delle priorità indicate nella dichiarazione congiunta di Confindustria, BDI e MEDEF, facendo della revisione dell'EU ETS uno strumento capace di sostenere, insieme, neutralità climatica, competitività industriale e crescita economica.











