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Nota Congiunturale Assocarta N. 4 - 2017

Secondo i dati ufficiali Istat la domanda interna di carte e cartoni si è collocata nel gennaio-luglio su livelli sostanzialmente analoghi (-0,2%) a quelli, in buono sviluppo, dell’anno prima, presentando comunque dinamiche differenziate a livello delle diverse tipologie.    In piena coerenza con la buona intonazione dei consumi finali nazionali (+1,4% sul 1° semestre 2016), infatti, la domanda dei prodotti cartari più direttamente collegati all’attività economica del Paese (carte e cartoni per packaging , ma anche carte per usi igienico-sanitari) si è collocata sopra i livelli 2016 (nei 7 mesi rispettivamente +0,9% e +9,1%), a fronte del permanere dell’estrema debolezza della domanda di carte per usi grafici (-4,8%).

Leggi la NOTA n.4 del 2017:

Nota Congiunturale Assocarta N. 2,3 - 2017

Coerentemente con la buona intonazione dei consumi finali (+1,4% sul 1° trimestre 2016), la domanda dei prodotti cartari più direttamente collegati all’attività economica del Paese -carte e cartoni per packaging, ma anche carte per usi igienico-sanitari) ha presentato nella prima parte dell’anno una buona dinamica (nei 4 mesi rispettivamente +1,5% e +4,4%), a fronte dell’estrema debolezza evidenziata ancora dalla domanda di carte per usi grafici (-9,4%). Nell’insieme delle tipologie, pertanto, la domanda interna di carte e cartoni si è collocata, nel gennaio-aprile, su livelli inferiori dell’1,8% ai volumi di un anno prima, proseguendo la dinamica evidenziata dalla seconda metà del 2016.

Leggi la NOTA 2,3 del 2017:

Nota Congiunturale Assocarta N.1 - 2017

Nel 2016 produzione sui livelli di un anno prima e fatturato in calo dell'1,3%. Nel primo scorcio dell'anno in corso i costi delle materie prime fibrose impiegate dalle cartiere sono in forte rialzo a causa della sostenuta domanda cinese.

Leggi la Nota N.1 - 2017:

SINTESI NOTA CONGIUNTURALE ASSOCARTA N.1 /2015 -Nel 2014 export record ma riprendono anche le importazioni. Ai costi energetici si aggiungono i rincari delle cellulose quotate in dollari.

Nella sintesi del 2014 la produzione italiana di carta e cartoni si conferma sui livelli del 2013 con 8,6 milioni di tonnellate prodotte, dopo un primo trimestre in miglioramento del 3,4% (2014/2013) e successivi ridimensionamenti tendenziali a seguito della permanente debolezza della domanda e della pressione competitiva estera. In diminuzione i volumi di carta per usi grafici - per effetto della contrazione dell’ADV su stampa - (in media -1,1%; -4,1% patinate con legno), quelli per usi igienico-sanitari (-0,8%) e carte e cartoni per ondulato (-0,9%). In linea con il 2013 le carte per imballaggio (+0,4%) e in aumento le produzioni di altre specialità di carta (+5,9%).

NOTA CONGIUNTURALE NOVEMBRE 2014 INDUSTRIA CARTARIA

Per produzione e consumi interni la ripresa dei primi mesi sta rallentando, mentre appare in accelerazione l’export che tocca un nuovo livello record e resta l’elemento trainante dell’industria cartaria.

NOTA CONGIUNTURALE MARZO 2014 INDUSTRIA CARTARIA

L’export sostiene ancora una volta l’attività del settore: nonostante la modesta ripresa a fine anno, la domanda interna presenta nel 2013 una nuova compressione e produzione e fatturato si confermano in prossimità dei livelli di un anno prima grazie alla crescita dei volumi diretti oltre confine.

NOTA CONGIUNTURALE LUGLIO 2013 INDUSTRIA CARTARIA

Resta il nodo competitivo dei costi energetici, più alti del 30% rispetto ai concorrenti europei. Scendono ancora gli investimenti pubblicitari nella comunicazione su carta, mentre rimangono inascoltate le proposte della filiera per rilanciare il mercato dei propri prodotti.  

NOTA CONGIUNTURALE MARZO 2013 INDUSTRIA CARTARIA

Il 2012 si chiude con un calo del fatturato del 7% che risente della forte debolezza della domanda interna. Più che mai indispensabile e urgente incidere sul rilancio dei consumi.

INDUSTRIA CARTARIA- nota congiunturale 2012- n. 4

Persiste la debolezza della domanda mentre si amplia il divario competitivo: vitale incidere sui costi energetici e sul rilancio dei consumi

INDUSTRIA CARTARIA- nota congiunturale 2012 - nn. 2 - 3

Cresce il disagio del settore di fronte alla recrudescenza della crisi che deprime ulteriormente la domanda: nei primi 8 mesi produzione e fatturato in forte calo. Urgenti misure per contenere i costi di gas ed energia elettrica e gli impatti dell’attuazione della Direttiva ETS e per rivitalizzare la domanda. 

 

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