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Milano, 10 ottobre 2012 - Oggi al via, alla fiera di Lucca, il MIAC – Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria Italiana (10-12 ottobre) - manifestazione ufficiale di Assocarta e di Assindustria Lucca, organizzata da Edinova. La tre giorni dedicata al settore cartario si apre in un complesso quadro economico che caratterizza ormai da tempo l’economia globale e del quale il settore continua a risentire pesantemente. Il costo dell’energia in particolare, che rappresenta il 20% circa dei costi di produzione, è tra il 20% e il 30% superiore a quello medio europeo e rischia di spingere fuori mercato molte aziende del settore.

Gli alti costi energetici sono una vera e propria tassa occulta per i bilanci delle aziende cartarie non rilevata dalla contabilità nazionale ma che incide sulla competitività e sulla capacità di fare innovazione” afferma Paolo Culicchi Presidente di Assocarta che lancia un appello al Governo “occorre un intervento urgente del Governo per riportare i costi italiani in linea con quelli europei, misure strutturali di mercato come lo sbottigliamento del Transitgas e la creazione di un mercato a termine. Strategica anche l'opera del Governo nella prossima riforma delle accise e degli oneri di sistema che partirà dalla nozione di industria ad alta intensità energetica”.

Il gas naturale in particolare è fondamentale per il settore cartario e costituisce il 90% dei costi energetici di produzione. Ipotizzando una riduzione del prezzo del gas del 10% l’incidenza sul costo di produzione verrebbe ridotta dal 20% al 18% con una contrazione dei costi totali intorno al 2%. "E invece la prospettiva potrebbe essere quella che sulla bolletta del gas vengano addirittura aggiunti altri costi con l'introduzione di oneri per gli incentivi alle rinnovabili termiche!" sottolinea Culicchi.

La produzione di carte e cartoni ha presentato nei 7 mesi del 2012 una riduzione del 6,1% rispetto ai volumi in leggera ripresa del gennaio-luglio 2011 e per lo stesso periodo il fatturato (stimato anche sulla base dei prezzi della CCIAA di Milano) avrebbe presentato una riduzione dell’8,5%.

L’andamento della produzione nazionale sconta gli effetti di nuove fermate di impianti indotte dall’estrema debolezza della domanda interna – il consumo apparente dei primi 6 mesi presenta un calo del 6,4% rispetto ai 6 mesi 2011 – ma anche dalla compressione della domanda estera: l’export risulta infatti sceso in volume del 3,2% rispetto al primo semestre 2011” spiega Culicchi. Dal ridimensionamento della domanda interna dipende anche la riduzione dei volumi importati (-4,2% rispetto ai 6 mesi 2011).

In conseguenza della difficile situazione produttiva del settore, il consumo di macero, principale materia prima del settore (il 54% della produzione cartaria nazionale è realizzata impiegando fibre di recupero) risulta in calo del 10% nei 7 mesi. A questo risultato è collegato il sensibile ridimensionamento dell’import di macero (-32,3% nei 6 mesi); continua, invece, l’espansione dell’export +24,3% nei 6 mesi, soprattutto per l’ampliamento dei volumi destinati ai mercati asiatici (+62% in complesso, +87% quelli diretti in Cina) che assorbono il 70% dell’export totale.

Al tema del macero e alla priorità di un riciclo di prossimità anziché la destinazione - prevalentemente - asiatica verrà dedicata particolare attenzione nel corso del seminario MIAC Recycling (10 ottobre ore 14.00) “Utilizzo di fibre secondarie nell’industria cartaria italiana ed europea: dal principio di prossimità alla recycling society” coordinato da Paola Ficco, Direttore “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa” e con la partecipazione di Anna Rita Bramerini Assessore Ambiente ed Energia della Regione Toscana.

La buona performance dell'Italia, per quanto concerne il riciclo della carta, divenuto anche un buon Paese "raccoglitore", è collegata alla presenza di una forte struttura manifatturiera ben piantata sul territorio: le cartiere. "Ma per mantenere questo "primato" spiega infine Culicchi “è necessario utilizzare al meglio il set di regole europee e italiane che abbiamo e valorizzare in Italia la carta da macero raccolta: tenendo in considerazione il principio di prossimità e introdurre un sistema di monitoraggio sull’export in linea con le decisioni e le direttive comunitarie sulla European Recycling Society”.

Il seminario MIAC Conference Tissue (11 ottobre ore 14.00) “La domanda globale di igiene e le potenzialità del tissue” si incentrerà, invece, sulle potenzialità del mercato dei prodotti in carta per uso igienico e sanitario che costituiscono il 17% della produzione cartaria nazionale facendo dell’Italia il leader europeo con il 21% dei volumi totali. Il seminario vedrà la presentazione di una ricerca di mercato commissionata a Lorien Consulting incentrata sul punto di vista dei cittadini in tema di carte tissue, con la partecipazione di Pasquale Salcuni del Ministero della Salute.

Per maggiori approfondimenti:

Ufficio Stampa Assocarta - Maria Moroni

340 3219859 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.')">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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