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31
Dicembre

24
Aprile

L’APPELLO CONGIUNTO DI ASSOCARTA E CEPI (Confederazione Europea dell’Industria Cartaria) oggi c/o Confindustria Firenze: “Non fermiamo il riciclo della carta per l’incapacità di dare risposte al recupero degli scarti del riciclo da parte delle istituzioni e della politica”.

Firenze, 20 aprile 2018 - Dopo il successo della 30° edizione della campagna del Treno Verde, Assocarta e Legambiente hanno tenuto oggi, presso Confindustria Firenze, con il sostegno di Confindustria Toscana e Confindustria Toscana Nord, l’evento “L’economia circolare nella filiera della carta: dal riciclo di qualità alla gestione degli scarti” #chiudereilciclodellacarta.

Introdotto da Alessio Marco Ranaldo- Presidente di Confindustria Toscana e da Federica Fratoni- Assessore Ambiente della Regione Toscana, l’evento è stato occasione per raccontare l’urgenza di chiudere in modo virtuoso il ciclo del riciclo della carta in Italia: dal bio-materiale alla raccolta differenziata di qualità, al suo re-impiego per produrre nuova carta. Ogni minuto nel nostro Paese, si riciclano 10 tonnellate di carta, un contributo importante all’economia circolare della Toscana e dell’Italia. La regione rappresenta oltre il 30% della produzione di carta nazionale (specialmente carta per uso igienico-sanitario e per imballaggio) e il 27% circa del consumo italiano di carta da riciclare.

23
Marzo

Roma, 23 marzo 2016 – La Federazione della Filiera della Carta e della Grafica è stata audita ieri dalla XIII Commissione del Senato sulle modifiche alle direttive rifiuti del Pacchetto Economia Circolare, iniziativa UE che punta a un nuovo sviluppo economico a partire dai biomateriali, dalla rinnovabilità e dalla riciclabilità.  In questa direzione la carta è uno dei principali attori dell’Economia Circolare Made in Italy, una  risorsa rinnovabile, riciclabile ed effettivamente riciclata. La filiera della carta e della sua trasformazione innerva tutta l’Italia con un fatturato di 30 miliardi di euro e circa 200 mila addetti.  Filiera ambientalmente responsabile, la carta ha fatto della “circolarità” un elemento essenziale per la sua competitività. Infatti, l’Italia dispone di una rete di riciclatori (le cartiere)  che attualmente permette un tasso di riciclo - o meglio un tasso di “economia circolare” - del 55% (ogni cento tonnellate prodotte 55 provengono da carta da riciclare).

Leggi la presentazione del Direttore di Assocarta:

 

22
Settembre

http://www.formiche.net/2015/09/22/digital-tax-dite-che-satanico-far-pagare-le-tasse-al-digitale/

 Imporre tributi e tasse è molto meglio che fare preda di tutto quello che si trova sulla propria strada.

Lo capirono nell’antichità,  ma sembra che questo concetto essenziale (ed utilitaristico) sfugga ancora.

Mi riferisco alla Digital tax e alle posizioni di coloro che sostengono che, siccome il virtuale non passa le dogane, tassare il digitale sarebbe “satanico”.

Non si può mettere in dubbio il grado di difficoltà di tale questione, ma non si può neanche pensare di rinunciarvi a priori.

30
Giugno

Il Master in “Produzione della carta/cartone e gestione del sistema produttivo”è promosso dall’Università di Pisa e organizzato a Lucca da Celsius e dalla Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca. Diretto dal prof. Marcello Braglia del Dipartimento di Ingegneria Civile, il corso si presenta rinnovato nella didattica e nelle iniziative collaterali al termine di un lungo lavoro di ridefinizione portato avanti dalle aziende del settore cartario, dalle associazioni di categoria e dai docenti universitari. Il corso inizierà a fine novembre, ha la durata di un anno accademico, attribuisce 60 crediti universitari ed è rivolto a laureati in ingegneria e scienze. La scadenza per l’ iscrizione è  prevista per il 24 ottobre p.v.

Per maggiori info: www.mastercartalucca.it  Profilo Facebook: mastercarta.lucca

8
Aprile

L'INDUSTRIA DELLA CARTA E IL SISTEMA DEL RICICLO COME ELEMENTO CHIAVE DELLA POLITICA INDUSTRIALE PER IL PAESE

28 marzo 2013 - Si è tenuto oggi alla LUISS Guido Carli di Roma “Il caso dell’industria cartaria: un contributo alla politica industriale”, uno studio - commissionato da Assocarta - realizzato da Cesare Pozzi e Davide Quaglione del GRIF “Fabio Gobbo” (LUISS Guido Carli) che ha l’obiettivo di avviare un confronto con gli opinion maker nella condivisione e costruzione di un percorso di ripresa nel nostro Paese.

Occorre dare nuovo slancio al circolo virtuoso tra politiche ambientali, imprese e territori, è l’unico modo affinché la green economy diventi una leva di sviluppo per il Sistema Paese. Le imprese del settore cartario si trovano fra l’incudine (obiettivi di riciclaggio, ETS, energia e normative ambientali molto stringenti) e il martello (pressione di altre imprese extraeuropee che hanno condizioni di base diverse) e in questo modo non sono nelle condizioni ideali per generare valore per la collettività” afferma Paolo Culicchi, Presidente di Assocarta durante la tavola rotonda che ha visto un confronto con Gian Maria Gros-Pietro (LUISS), Stefano Fassina (PD) e Alberto Mingardi (Istituto Bruno Leoni).

areasoci

 

Igiene, accettate compromessi?